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Roberto Saviano

Italian writer. Author of Gomorra, ZeroZeroZero, La paranza dei bambini and Bacio feroce. Creator of the TV series Gomorra.

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Roberto Saviano Profile Information

  • Lo scrittore turco Ahmet Altan è detenuto nel carcere di Silivri dal 23 settembre 2016 per aver espresso le sue opinioni. Oggi sono 1000 giorni di ingiusta e immotivata detenzione. Le accuse sono fantasiose, ma non fanno ridere: diffusione di messaggi subliminali, minacce intangibili, terrorismo. 
A ottobre 2018, un giornalista ha chiesto ad Ahmet Altan fino a che punto, secondo lui, scrivere fosse un atto politico. La risposta dobbiamo leggerla, perché riguarda anche noi: “Questa domanda, in paesi come il mio, appare un po’ ingenua. Le ferite sono così profonde e dolorose che per pulirle devi usare la tua penna come un bisturi. Siamo obbligati a uscire dalla letteratura per scrivere articoli politici. La scrittura è fagocitata dalla politica”. #LetAhmetAltanGoFree
  • Lo scrittore turco Ahmet Altan è detenuto nel carcere di Silivri dal 23 settembre 2016 per aver espresso le sue opinioni. Oggi sono 1000 giorni di ingiusta e immotivata detenzione. Le accuse sono fantasiose, ma non fanno ridere: diffusione di messaggi subliminali, minacce intangibili, terrorismo. 
    A ottobre 2018, un giornalista ha chiesto ad Ahmet Altan fino a che punto, secondo lui, scrivere fosse un atto politico. La risposta dobbiamo leggerla, perché riguarda anche noi: “Questa domanda, in paesi come il mio, appare un po’ ingenua. Le ferite sono così profonde e dolorose che per pulirle devi usare la tua penna come un bisturi. Siamo obbligati a uscire dalla letteratura per scrivere articoli politici. La scrittura è fagocitata dalla politica”. #LetAhmetAltanGoFree
  •  790  6  33 minutes ago
  • In bocca al lupo ai 600mila maturandi! Forza forza forza! Dopo questo traguardo, l’estate più lunga della vostra vita!

#maturità #esami
  • In bocca al lupo ai 600mila maturandi! Forza forza forza! Dopo questo traguardo, l’estate più lunga della vostra vita!

    #maturità #esami
  •  8,549  68  2 hours ago
  • Stasera alle 21.00 sarò a Viterbo al Teatro Caffeina. Sto ricevendo molti messaggi da chi mi dice che non ci sono più biglietti. Mi dispiace davvero e vi assicuro che, se vorrete venire lo stesso, al termine della presentazione mi fermerò a salutare tutti. Non esiste per me niente di più prezioso che condividere il mio tempo con chi ha voglia di discutere, parlare e confrontarsi. A dopo!

#Caffeina #InMareNonEsistonoTaxi @contrastobooks
  • Stasera alle 21.00 sarò a Viterbo al Teatro Caffeina. Sto ricevendo molti messaggi da chi mi dice che non ci sono più biglietti. Mi dispiace davvero e vi assicuro che, se vorrete venire lo stesso, al termine della presentazione mi fermerò a salutare tutti. Non esiste per me niente di più prezioso che condividere il mio tempo con chi ha voglia di discutere, parlare e confrontarsi. A dopo!

    #Caffeina #InMareNonEsistonoTaxi @contrastobooks
  •  3,907  55  18 June, 2019
  • Stamattina, ancora una volta, sono stato in Tribunale a Roma, per rendere dichiarazioni nel processo STORMFRONT, nel quale mi sono costituito parte civile. Ho ricordato la violenza che subii sulla piattaforma neonazista per aver detto che i migranti che si erano ribellati a Rosarno lo avevano fatto contro lo sfruttamento delle famiglie di 'ndrangheta Pesce-Bellocco. Le stesse che ci sono ancora e che in quel territorio controllano anche il voto. Forse vale la pena dirlo in maniera ancor più chiara: ai mafiosi serve chi attacca i migranti, serve che li si attacchi per la "colpa imperdonabile" di essere sfruttati; serve chi se la prende con gli ultimi e questo è proprio il disegno criminoso che anche STORMFRONT portava avanti. Confesso di essermi stupito quando l'avvocato di Massimo Carminati (il cui assistito dovrebbe essere "esperto" dei legami tra destra estrema e criminalità mafiosa) mi ha chiesto perché mi fossi sentito diffamato. Le ragioni sono le stesse che mi hanno portato sulla lista nera del Ministro della Mala Vita: l'idea di poter esprimere liberamente il mio pensiero in difesa di chi, per alcuni, è solo carne da sfruttare, da disprezzare e, come è già accaduto, da ammazzare.
  • Stamattina, ancora una volta, sono stato in Tribunale a Roma, per rendere dichiarazioni nel processo STORMFRONT, nel quale mi sono costituito parte civile. Ho ricordato la violenza che subii sulla piattaforma neonazista per aver detto che i migranti che si erano ribellati a Rosarno lo avevano fatto contro lo sfruttamento delle famiglie di 'ndrangheta Pesce-Bellocco. Le stesse che ci sono ancora e che in quel territorio controllano anche il voto. Forse vale la pena dirlo in maniera ancor più chiara: ai mafiosi serve chi attacca i migranti, serve che li si attacchi per la "colpa imperdonabile" di essere sfruttati; serve chi se la prende con gli ultimi e questo è proprio il disegno criminoso che anche STORMFRONT portava avanti. Confesso di essermi stupito quando l'avvocato di Massimo Carminati (il cui assistito dovrebbe essere "esperto" dei legami tra destra estrema e criminalità mafiosa) mi ha chiesto perché mi fossi sentito diffamato. Le ragioni sono le stesse che mi hanno portato sulla lista nera del Ministro della Mala Vita: l'idea di poter esprimere liberamente il mio pensiero in difesa di chi, per alcuni, è solo carne da sfruttare, da disprezzare e, come è già accaduto, da ammazzare.
  •  16,836  362  17 June, 2019
  • Lo squadrismo ha colpito ieri notte quattro giovani che indossavano la maglietta del Cinema America e avevano appena partecipato alle proiezioni a Trastevere. Sono stati aggrediti e picchiati da una decina di ragazzi. Vigliaccheria tipica dell'estremismo neofascista. La codardia il loro unico principio. Purtroppo si sentono al riparo, protetti e accarezzati da una politica che non li condanna, ma anzi ne accoglie il sostegno.
#CinemaAmerica @piccoloamerica
  • Lo squadrismo ha colpito ieri notte quattro giovani che indossavano la maglietta del Cinema America e avevano appena partecipato alle proiezioni a Trastevere. Sono stati aggrediti e picchiati da una decina di ragazzi. Vigliaccheria tipica dell'estremismo neofascista. La codardia il loro unico principio. Purtroppo si sentono al riparo, protetti e accarezzati da una politica che non li condanna, ma anzi ne accoglie il sostegno.
    #CinemaAmerica @piccoloamerica
  •  21,649  586  16 June, 2019
  • Per uno scrittore incontrare i propri lettori è il culmine di un lavoro iniziato molto tempo prima: incrociare gli occhi che leggono le parole che hai scritto riempie il cuore di gratitudine. Ma nel caso di #InMareNonEsistonoTaxi, è qualcosa di più: ritrovarsi insieme a parlare di questo libro, che è prima di tutto testimonianza, significa condividere un ideale di resistenza, sentirsi uniti nella stessa lotta contro le menzogne della propaganda. 
Ogni incontro di questa estate per me significa moltiplicare le mie parole, temprare la resistenza.
Vi aspetto!

@contrastobooks
  • Per uno scrittore incontrare i propri lettori è il culmine di un lavoro iniziato molto tempo prima: incrociare gli occhi che leggono le parole che hai scritto riempie il cuore di gratitudine. Ma nel caso di #InMareNonEsistonoTaxi, è qualcosa di più: ritrovarsi insieme a parlare di questo libro, che è prima di tutto testimonianza, significa condividere un ideale di resistenza, sentirsi uniti nella stessa lotta contro le menzogne della propaganda.
    Ogni incontro di questa estate per me significa moltiplicare le mie parole, temprare la resistenza.
    Vi aspetto!

    @contrastobooks
  •  8,749  388  15 June, 2019
  • Buon compleanno! Ascoltarti negli anni mi ha armato della tua poesia. Le tue rime, i tuoi versi hanno amplificato la mia capacità di sentire. Auguriiii! #francescoguccini
  • Buon compleanno! Ascoltarti negli anni mi ha armato della tua poesia. Le tue rime, i tuoi versi hanno amplificato la mia capacità di sentire. Auguriiii! #francescoguccini
  •  20,708  255  14 June, 2019
  • Questa foto ritrae Mildred e Richard Loving. Il loro bacio era illegale. Sì, illegale. Nel 1958, in Virginia come in altri stati degli USA, i matrimoni misti erano vietati. Mildred rimase incinta a 18 anni e i due vollero sposarsi: per aggirare le leggi razziali della Virginia si sposarono a Washington, ma in Virginia il loro matrimonio non era ritenuto valido e la loro convivenza, che era tenuta sotto osservazione dalla polizia, poteva essere punita con un anno di carcere per "turbativa alla pace e alla dignità sociale". Il tribunale della Virginia propose la sospensione della pena a patto che lasciassero lo stato e non vi rimettessero più piede come coppia per i successivi 25 anni. I Loving decisero di trasferirsi a Washington DC, ma desideravano poter andare insieme a trovare le loro famiglie in Virginia di tanto in tanto, e soprattutto giudicavano un'ingiustizia ciò che era capitato a loro e che capitava a tante altre coppie che si amavano. Così, decisero di fare ricorso contro lo stato della Virginia. Il caso, sostenuto da un'associazione per i diritti civili, arrivò fino alla Corte Suprema, che nel 1967 stabilì che il divieto di matrimoni misti fosse incostituzionale e lo abrogò. Altri stati si adeguarono alla sentenza, altri ancora invece continuarono a tenere in vigore il divieto per parecchi anni. L'Alabama, l'ultimo stato ad adeguarsi, cancellò il divieto di matrimonio tra bianchi e neri solo nel 2000. Nonostante ci volle molto tempo, l'amore tra Mildred e Richard cambiò letteralmente il mondo. 
#richardandmildredloving #loving #lovingday
  • Questa foto ritrae Mildred e Richard Loving. Il loro bacio era illegale. Sì, illegale. Nel 1958, in Virginia come in altri stati degli USA, i matrimoni misti erano vietati. Mildred rimase incinta a 18 anni e i due vollero sposarsi: per aggirare le leggi razziali della Virginia si sposarono a Washington, ma in Virginia il loro matrimonio non era ritenuto valido e la loro convivenza, che era tenuta sotto osservazione dalla polizia, poteva essere punita con un anno di carcere per "turbativa alla pace e alla dignità sociale". Il tribunale della Virginia propose la sospensione della pena a patto che lasciassero lo stato e non vi rimettessero più piede come coppia per i successivi 25 anni. I Loving decisero di trasferirsi a Washington DC, ma desideravano poter andare insieme a trovare le loro famiglie in Virginia di tanto in tanto, e soprattutto giudicavano un'ingiustizia ciò che era capitato a loro e che capitava a tante altre coppie che si amavano. Così, decisero di fare ricorso contro lo stato della Virginia. Il caso, sostenuto da un'associazione per i diritti civili, arrivò fino alla Corte Suprema, che nel 1967 stabilì che il divieto di matrimoni misti fosse incostituzionale e lo abrogò. Altri stati si adeguarono alla sentenza, altri ancora invece continuarono a tenere in vigore il divieto per parecchi anni. L'Alabama, l'ultimo stato ad adeguarsi, cancellò il divieto di matrimonio tra bianchi e neri solo nel 2000. Nonostante ci volle molto tempo, l'amore tra Mildred e Richard cambiò letteralmente il mondo.
    #richardandmildredloving #loving #lovingday
  •  50,997  680  13 June, 2019
  • A Bologna, in Piazza Maggiore, ho raccontato cosa ho imparato studiando le storie di chi salva vite nel Mediterraneo e ascoltando le testimonianze di chi vive l’inferno in Libia. 
La testimonianza è l'unica possibilità che abbiamo per smontare le menzogne sistematiche di questa propaganda che vuole raccontarci l'immigrazione come un'invasione (che non esiste). Quando ci chiederanno: ma voi dove eravate mentre l’Italia perdeva la sua umanità? Risponderemo: a sbugiardare chi, per racimolare voti e per nascondere la propria incapacità a governare, ha deciso di sacrificare vite umane.
  • A Bologna, in Piazza Maggiore, ho raccontato cosa ho imparato studiando le storie di chi salva vite nel Mediterraneo e ascoltando le testimonianze di chi vive l’inferno in Libia.
    La testimonianza è l'unica possibilità che abbiamo per smontare le menzogne sistematiche di questa propaganda che vuole raccontarci l'immigrazione come un'invasione (che non esiste). Quando ci chiederanno: ma voi dove eravate mentre l’Italia perdeva la sua umanità? Risponderemo: a sbugiardare chi, per racimolare voti e per nascondere la propria incapacità a governare, ha deciso di sacrificare vite umane.
  •  13,281  471  12 June, 2019
  • Oggi, alla Commissione Bilancio e Finanze della Camera, non si decide della vita o della morte di Radio Radicale, ma si decide se noi cittadini italiani possiamo o non possiamo avere accesso alle sedute del Parlamento, cioè se possiamo o non possiamo ascoltare e controllare il lavoro dei parlamentari che abbiamo eletto e che sono lì in nostra rappresentanza e a nostre spese. Il Governo non ha rinnovato la convenzione con Radio Radicale (che, nonostante questo, non ha ancora interrotto le dirette da Camera e Senato e, anzi, è presente se possibile anche più di prima) senza aver prima verificato che vi fosse un altro soggetto in grado di prestare lo stesso servizio, alle stesse condizioni, con la stessa capillarità. Un servizio a noi e non a Radio Radicale, vale la pena ribadirlo, a scanso di banali strumentalizzazioni. Questo soggetto non esiste, è inutile che si tirino in ballo Rai Parlamento e i siti web di Camera e Senato; chi lo fa, fidatevi, non segue i lavori in Parlamento, non se ne interessa e quindi immagina che sia un servizio che si possa tutto sommato perdere.
Oggi il decreto crescita, all'esame della Commissione Bilancio e Finanze della Camera, in cui è inserito l'emendamento per scongiurare l'interruzione del servizio svolto da Radio Radicale, non è un favore a una radio privata che si mantiene con soldi pubblici, ma è la difesa di un nostro diritto, il diritto a essere fuori dal palazzo, ma anche dentro, per sapere cosa accade dove si decide delle nostre vite e del nostro futuro.
Non cediamo anche su questo, non ce lo possiamo proprio permettere.
@radioradicale_official #emendamento #DecretoCrescita
  • Oggi, alla Commissione Bilancio e Finanze della Camera, non si decide della vita o della morte di Radio Radicale, ma si decide se noi cittadini italiani possiamo o non possiamo avere accesso alle sedute del Parlamento, cioè se possiamo o non possiamo ascoltare e controllare il lavoro dei parlamentari che abbiamo eletto e che sono lì in nostra rappresentanza e a nostre spese. Il Governo non ha rinnovato la convenzione con Radio Radicale (che, nonostante questo, non ha ancora interrotto le dirette da Camera e Senato e, anzi, è presente se possibile anche più di prima) senza aver prima verificato che vi fosse un altro soggetto in grado di prestare lo stesso servizio, alle stesse condizioni, con la stessa capillarità. Un servizio a noi e non a Radio Radicale, vale la pena ribadirlo, a scanso di banali strumentalizzazioni. Questo soggetto non esiste, è inutile che si tirino in ballo Rai Parlamento e i siti web di Camera e Senato; chi lo fa, fidatevi, non segue i lavori in Parlamento, non se ne interessa e quindi immagina che sia un servizio che si possa tutto sommato perdere.
    Oggi il decreto crescita, all'esame della Commissione Bilancio e Finanze della Camera, in cui è inserito l'emendamento per scongiurare l'interruzione del servizio svolto da Radio Radicale, non è un favore a una radio privata che si mantiene con soldi pubblici, ma è la difesa di un nostro diritto, il diritto a essere fuori dal palazzo, ma anche dentro, per sapere cosa accade dove si decide delle nostre vite e del nostro futuro.
    Non cediamo anche su questo, non ce lo possiamo proprio permettere.
    @radioradicale_official #emendamento #DecretoCrescita
  •  13,448  256  11 June, 2019